<![CDATA[SO.STARE - ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE - Blog]]>Tue, 12 Nov 2019 21:10:07 +0100Weebly<![CDATA[Chi รจ il tutor per i DSA]]>Wed, 26 Jun 2019 16:08:55 GMThttp://associazionesostare.it/blog/chi-e-il-tutor-per-i-dsaFoto
Il Tutor è uno specialista dell’apprendimento che ha acquisito specifiche competenze metodologiche, didattiche e relazionali sui D.S.A.; egli accompagna l’alunno, in modo strutturato e continuativo nel tempo, a percorrere in modo sereno il cammino scolastico, affrontando insieme tutte le difficoltà e le nuove sfide che la scuola può presentare.
Il Tutor DSA affianca ed aiuta i bambini e/o i ragazzi con D.S.A. ad acquisire un metodo di studio personale ed efficace, utilizzare al meglio gli strumenti compensativi, accrescere la loro autonomia, l’autostima ed il senso di autoefficacia. Ha inoltre un ruolo da mediatore nei rapporti famiglia-scuola. Tali capacità e competenze potranno essere da lui/lei acquisite soltanto mediante la necessaria formazione, acquisita mediante Master o Corsi qualificanti.
Il Tutor DSA non è un insegnante di sostegno, né un semplice aiuto per il doposcuola, né tanto meno potrebbe definirsi tutor un soggetto privo di adeguate competenze per attuare la professione di Tutor dell’apprendimento per studenti con disturbi specifci dell’apprendimento.
Gli ambiti di intervento del Tutor DSA, sono relativi sia ai contesti scolastici che a quelli extra-scolastici, prevalentemente con alunni di scuola primaria e secondaria di primo e di secondo grado.


Erika Bastianelli
​​Pedagogista

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<![CDATA[I disturbi specifici dell'apprendimento]]>Wed, 26 Jun 2019 16:06:53 GMThttp://associazionesostare.it/blog/i-disturbi-specifici-dellapprendimentoFoto
Negli ultimi anni, si sente parlare spesso di Disturbi Specifici dell’Apprendimento, ma ancora esistono dubbi ed incomprensioni sul tema.

Che cosa sono i DSA?
L’acronimo corrisponde a Disturbi Specifici dell’Apprendimento.
  • Disturbo, perché hanno una base neurobiologica e accompagnano l’individuo durante il suo percorso di vita, come se fossero delle caratteristiche (come ad esempio chi ha gli occhi azzurri e chi marroni, la carnagione bianca od olivastra). Il bambino DSA, nasce con un particolar modo di elaborare le informazioni utilizzate per leggere, scrivere o lavorare con i numeri.
  • Specifici, perché interessano appunto delle specifiche abilità quelle di lettura, scrittura e calcolo; a seconda del deficit interessato, assumono il termine  rispettivamente di Dislessia, Disgrafia, Disortografia e Discalculia.
    Importante sottolineare è che i bambini DSA, hanno un’intelligenza nella norma o superiore; questi disturbi non sono causati né da deficit sensoriali, né da problemi ambientali o psicologici.
  • Apprendimento, poiché si riferiscono ad abilità che si insegnano a scuola. Infatti, la diagnosi di dislessia e disortografia, può essere posta alla fine del secondo anno della scuola primaria, mentre per quanto riguarda la discalculia, alla fine del terzo anno della scuola primaria.

​E’ importante, però individuare tempestivamente i bambini a rischio di DSA e attuare un percorso caratterizzato da potenziamento e tutoraggio, per garantire al bambino il raggiungimento dell’autonomia nello studio ed affrontare il percorso scolastico al pari dei suoi coetanei, al fine di tutelare l’autostima e la sfera emotiva del bambino.

Federica Russo
Psicologa



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